Monday, November 30, 2009

Capsicum annuum


Lo confesso: questa ricetta proviene dalla sig.ra Saatchi, ma è stata eseguita dalle abili mani emiliane di Sandra utilizzando i peperoncini del suo orto (mix di peperoncini rossi a cornetto, a campana e tondi).

150 gr peperoncini piccanti, tolti i semi e tagliati in 4 pezzi ciascuno
150 gr peperoni rossi, puliti di semi e parti fibrose e tagliati grossolanamente a pezzi

1 kg zucchero per confetture (ovvero con agente gelificante)
600 ml aceto di mele

Sterilizzare i vasetti e asciugarli con molta cura. Mettere i peperoncini nel frullatore e tritarli finemente. Aggiungere i pezzi peperone e azionare di nuovo il frullatore fino ad ottenere un composto rosso vivo con piccoli pezzetti. Sciogliere lo zucchero nell'aceto in una pentola larga a fiamma bassa senza mescolare. Aggiungere il composto frullato nella pentola, portare ad ebollizione e lasciare bollire per 10 minuti a fiamma vivace. Togliere dal fuoco e
versare nei vasetti: raffreddandosi il composto diventerà da liquido a viscoso e infine gelatinoso.


Modalità d'uso e posologia:
La marmellata di peperoncino aggiunge ottimismo alle pietanze blande.
La nota piccante arriva per ultima, il sapore prevalente è agrodolce, con il gusto dolce abbastanza marcato.
A me piace utilizzare questa marmellata per dare brio ad alcuni insaccati come prosciutto cotto, fesa di tacchino e simili: sapori fondamentalmente tristi se lasciati a se stessi, almeno per il mio palato.
Anche se sospetto che i puristi e gli esperti degustatori di formaggi avrebbero serie obiezioni, la marmellata può accompagnare
onorevolmente i formaggi stagionati, purchè non erborinati.
Mi riprometto di abbinarla agli avanzi del bollito di Natale, secondo me ne uscirà un connubio interessante.

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